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per la sua nuova condizione.
Cos?dice 'l meo core, e poi sospira.
E riguardavano quello che io facea; e secondo che me fu detto poi,
che da le genti vergogna mi parte.
l'una de le quali si lamenta come frate, l'altra come servo.
a lei si volser tutti i miei disiri,
la quale comincia: Li occhi dolenti per pietà del core.
sì dissi due stanzie d'una canzone,
che vene a consolar la nostra mente
Dunque se lo tre è fattore per sé medesimo del nove,
cioè del disegnare figure d'angeli:
ed ella fue de li cristiani del terzodecimo centinaio.
parlando a lei; e dissi questo sonetto, lo quale comincia:
s'io fosse dal mio lato sì fellone
nudi rispondere a lo suo saluto;
e come parve che Amore m'apparisse allegro nel mio cuore da lunga parte;
e non solamente sustanzia intelligente ma sì come fosse sustanzia corporale:
la quale io mandasse a loro con esse,
che a poco a poco a la morte mi mena,
scrissi a li principi de la terra alquanto de la sua condizione,
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credendo che lo mio piangere e le mie
benedetta la quale Jesu Cristo lasciò a noi per esemplo de la sua bellissima figura,
che io chiamava la Morte,
poi che tu se' ne la mia donna stata,
chiamansi palmieri, in quanto vanno oltremare,
e spesse volte piangon sì ch'Amore
che 'ntender no la può chi non la prova:
Ma qual ch'io sia, la mia donna il si vede,
e le parole del loro canto mi parea udire che fossero queste:
se volemo guardare nel proemio che precede questo libello;
dico come io dissi loro questa mia imaginazione.
dico che questa donna era già ne la mia memoria; ne la seconda,
ed escon for chiamando
viso di donna, per veder sovente
Ed anche mi parve che mi dicesse, dopo, queste parole:
nel reame ove li angeli hanno pace,
e ciò pare contrario di quello che io dico nel presente;
lo cui nome fue in grandissima reverenzia ne le parole di questa Beatrice beata.
che li miei occhi aveano così vaneggiato.
Diceano molti, poi che passata era:
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